Marmolada: replica alle accuse di Chiocchetti

Ho letto con interesse gli articoli apparsi oggi sui quotidiani locali, che davano ampio spazio al comunicato stampa a firma del Segretario politico della UAL, nonché Consigliere provinciale ladino, Chiocchetti, in merito allo sviluppo (mancato) della Marmolada.
Non ho potuto fare a meno di constatare che quest’ultimo ha inoltre chiamato in causa con toni insulsi il movimento politico di cui ho l’onore d’essere il Segretario Politico, l’Associazione Fassa, che con l’aiuto e l’amicizia dei vertici della Lega Nord Trentino, pochi giorni fa si è fatta portavoce delle istanze di tanti fassani, per sottolineare l’immobilismo della Giunta Provinciale sugli impegni presi nel protocollo d’intesa del 2002 per lo sviluppo e la valorizzazione della Marmolada!
Conferenza stampa etichettata dal Chiocchetti come: “sterili grida di slogan al vento”.
Tutto ciò per rimarcare che a fronte della conferenza stampa dell’Associazione Fassa è stata presentata una mozione in Consiglio Provinciale volta proprio ad impegnare la Giunta Provinciale ad attuare in tempi brevi e certi il tanto agognato sviluppo del Massiccio dolomitico. La stessa mozione è stata presentata dal sottoscritto, in qualità di Consigliere del Consei General delegato dal Comune di Canazei, agli uffici del Comun General de Fascia e se questo venisse ancora ritenuto come gridare slogan al vento, aggiungo anche l’impegno del senatore Divina e dell’Onorevole Fugatti nel portare quest’istanza anche a Roma!
Fatti quindi, non sterili parole e promesse.
Promesse e parole ripetute dalla UAL, come sottolinea giustamente Chiocchetti, nel 2003 e nel 2008, anni che ricordo, portavano con loro le elezioni provinciali e quindi l’attenzione puramente elettorale di un movimento politico ladino che si sta costantemente allontanando da Fassa e dai Fassani.
Il consigliere forse ha dimenticato che a Trento per dieci anni c’è stato e v’è tuttora lui, e cos’ha fatto per la Marmolada??? Non è sicuramente stata valorizzata nemmeno in uno dei punti dettati dal protocollo!
Prima di lasciarsi andare a considerazioni affrettate su chi, in questa Valle e per questa Valle, prova e si impegna a portare avanti istanze dei Fassani, cioè l’Associazione Fassa, il Segretario politico dell’UAL farebbe meglio a fare un bel mea culpa!
Finisco precisando che il ghiacciaio della Marmolada è stato dichiarato interamente Trentino già nel 1982 con il DPR Pertini e confermato da innumerevoli sentenze successive del Tar del Lazio nonché del Consiglio di Stato, e quindi non come erroneamente riportato nel comunicato stampa dell’UAL, con il protocollo d’intesa del 2002, che invece vedeva il Trentino cedere circa 55.000 mq al Veneto, in corrispondenza dell’arrivo dell’impianto della ditta impiantistica veneta!
Se non si conosce nemmeno la storia, come si può pensare di essere effettivi e attivi fautori di un rilancio della Marmolada?

Luca Guglielmi